Lavori e infrastrutture · ARCHIVIO
Quando la verità intera… non piace al montaggio
È andato in onda un servizio costruito ad arte, con tagli strategici per far sembrare discutibile un’azione politica legittima, trasparente e utile.
L’onorevole Luca Cannata ha fatto il suo dovere: ha portato risorse concrete sul territorio. Non solo ad Avola, ma anche ad altri Comuni italiani.
Ma nel servizio, guarda caso, è stata tagliata la parte in cui dice chiaramente che è stato eletto proprio per questo: per rappresentare e sostenere le comunità locali.
Hanno omesso, il fatto che anche con altro emendamento diversi Comuni hanno beneficiato di interventi analoghi, rivolti a chi ha i requisiti per essere virtuoso.
È questo il lavoro di un deputato: lavorare per la nazione e per i territori.
Ah, e giusto per chiarire.
I fondi non servono a “salvare la sorella”, ma a sostenere una città intera.
Servono per i servizi sociali, per gli asili nido, per le infrastrutture e per le opere pubbliche.
E quindi non c’è nulla di così strano – né di così degno di clamore mediatico – nell’aiutare i Comuni che scelgono la strada del riequilibrio, seguendo le regole della Corte dei Conti.
Dal messaggio originale«Qui trovate il video quasi completo. Manca solo la primissima parte perché quando abbiamo capito che stavano preparando il “taglia e cuci” abbiamo iniziato a registrare anche noi».
Dal messaggio originale«Sono io, Rossana Cannata, Sindaco della Città di Avola, eletta democraticamente nel rispetto del consenso del popolo e delle leggi».
E sull’uovo? Nessuna ironia.
A qualcuno è rimasto sullo stomaco…ma non è colpa.
Dal messaggio originale«Io continuo con i fatti».
Sono al servizio della città, perché è questo che faccio ogni giorno: svolgo il ruolo di Sindaco, non di sorella – e non dovrebbe essere una notizia da trasmissione, né tantomeno un “caso”.
Evidentemente, nel 2025 c’è ancora bisogno di ricordare che sorelle, cugine, zie – se hanno competenza, volontà e ottengono il voto dei cittadini – possono amministrare liberamente, e non devono essere penalizzate solo per il fatto di essere donne e parenti di qualcuno.
Dal messaggio originale«E oggi, che è la Festa del Lavoro, lo ribadisco: per me servire la propria comunità è il lavoro più bello e più serio che ci sia».
Rielaborazione editoriale della comunicazione originale di Rossana Cannata. Le informazioni e gli eventuali riferimenti a “oggi” o “domani” riguardano la data della comunicazione originale, non la data di consultazione.
Fonte e testo originale
Clicca per il video: 🎬 Quando la verità intera… non piace al montaggio. È andato in onda un servizio costruito ad arte, con tagli strategici per far sembrare discutibile un’azione politica legittima, trasparente e utile. L’onorevole Luca Cannata ha fatto il suo dovere: ha portato risorse concrete sul territorio. Non solo ad Avola, ma anche ad altri Comuni italiani. Ma nel servizio, guarda caso, è stata tagliata la parte in cui dice chiaramente che è stato eletto proprio per questo: per rappresentare e sostenere le comunità locali. Hanno omesso, il fatto che anche con altro emendamento diversi Comuni hanno beneficiato di interventi analoghi, rivolti a chi ha i requisiti per essere virtuoso. È questo il lavoro di un deputato: lavorare per la nazione e per i territori. Ah, e giusto per chiarire: i fondi non servono a “salvare la sorella”, ma a sostenere una città intera. Servono per i servizi sociali, per gli asili nido, per le infrastrutture e per le opere pubbliche. E quindi non c’è nulla di così strano – né di così degno di clamore mediatico – nell’aiutare i Comuni che scelgono la strada del riequilibrio, seguendo le regole della Corte dei Conti. Qui trovate il video quasi completo. Manca solo la primissima parte perché quando abbiamo capito che stavano preparando il “taglia e cuci” abbiamo iniziato a registrare anche noi. Sono io, Rossana Cannata, Sindaco della Città di Avola, eletta democraticamente nel rispetto del consenso del popolo e delle leggi. E sull’uovo? Nessuna ironia. A qualcuno è rimasto sullo stomaco…ma non è colpa nostra. Io continuo con i fatti. Sono al servizio della città, perché è questo che faccio ogni giorno: svolgo il ruolo di Sindaco, non di sorella – e non dovrebbe essere una notizia da trasmissione, né tantomeno un “caso”. Evidentemente, nel 2025 c’è ancora bisogno di ricordare che sorelle, cugine, zie – se hanno competenza, volontà e ottengono il voto dei cittadini – possono amministrare liberamente, e non devono essere penalizzate solo per il fatto di essere donne e parenti di qualcuno. E oggi, che è la Festa del Lavoro, lo ribadisco: per me servire la propria comunità è il lavoro più bello e più serio che ci sia. Buona giornata a tutti ❤️ Sono al servizio della città, perché è questo che faccio ogni giorno: svolgo il ruolo di Sindaco, non di sorella – e non dovrebbe essere una notizia da trasmissione, né tantomeno un “caso”.
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