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Sicurezza e legalità · ARCHIVIO

Sono rientrata dal Commissariato di Polizia

La comunicazione riguarda «Sono rientrata dal Commissariato di Polizia». Il messaggio riporta la riflessione di Rossana Cannata sul tema.

Dal messaggio originale«Sono rientrata dal Commissariato di Polizia per presentare denuncia querela a seguito dell’atto falso pubblicato a opera degli uffici e condiviso dal consigliere di minoranza Campisi. È evidente che chiedendo le mie dimissioni e deridendo la mia squadra di governo attribuendoci un atto palesemente falso non conosce il funzionamento della macchina amministrativa. È chiaro che il consigliere e i suoi adepti non hanno ancora compreso il ruolo che ricopre un sindaco, un segretario generale, una giunta e gli uffici, non sapendo riconoscere le rispettive competenze e ruoli. Le indagini ora faranno il proprio corso e se Campisi pensa di avere colpito la sottoscritta dovrà ricredersi e visto che io ho denunciato, adesso mi aspetto che Campisi non soltanto si scusi con la sottoscritta ma che pretenda la punizione di chi abbia manomesso, alterato e falsificato atti che lui pubblica sui social. E la smetta di essere pateticamente contro le donne che ricoprono importanti cariche, se ne faccia una ragione che ha perso contro una Donna».

Rielaborazione editoriale della comunicazione originale di Rossana Cannata. Le informazioni e gli eventuali riferimenti a “oggi” o “domani” riguardano la data della comunicazione originale, non la data di consultazione.

Fonte e testo originale

Sono rientrata dal Commissariato di Polizia per presentare denuncia querela a seguito dell’atto falso pubblicato a opera degli uffici e condiviso dal consigliere di minoranza Campisi. È evidente che chiedendo le mie dimissioni e deridendo la mia squadra di governo attribuendoci un atto palesemente falso non conosce il funzionamento della macchina amministrativa. È chiaro che il consigliere e i suoi adepti non hanno ancora compreso il ruolo che ricopre un sindaco, un segretario generale, una giunta e gli uffici, non sapendo riconoscere le rispettive competenze e ruoli. Le indagini ora faranno il proprio corso e se Campisi pensa di avere colpito la sottoscritta dovrà ricredersi e visto che io ho denunciato, adesso mi aspetto che Campisi non soltanto si scusi con la sottoscritta ma che pretenda la punizione di chi abbia manomesso, alterato e falsificato atti che lui pubblica sui social. E la smetta di essere pateticamente contro le donne che ricoprono importanti cariche, se ne faccia una ragione che ha perso contro una Donna.

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